È una delle prime domande che ci fanno: “Se cambio le finestre, quanto risparmio in bolletta?”. La risposta onesta è: dipende dalla tua casa. Ma una cosa è certa — se hai infissi vecchi, con vetro singolo o spifferi, stai quasi sicuramente buttando via calore (e soldi) ogni inverno.
Perché le vecchie finestre pesano sulla bolletta
Le finestre sono uno dei punti da cui una casa disperde di più. Un serramento datato ha tre problemi tipici:
- Vetro singolo o poco isolante: lascia passare freddo d’inverno e caldo d’estate.
- Telaio deteriorato e spifferi: l’aria entra ed esce dagli spazi tra anta e telaio.
- Condensa e muffa: segno che il vetro è freddo e che c’è dispersione.
Il risultato? L’impianto di riscaldamento deve lavorare di più per mantenere la stessa temperatura. E più lavora, più consuma. Ecco un prima e dopo di un nostro intervento:


Come i serramenti in PVC riducono i consumi
- Il telaio in PVC isola. La struttura interna a più camere trattiene il calore molto meglio di un vecchio telaio.
- La vetrocamera fa la differenza. Il doppio o triplo vetro riduce il passaggio di calore rispetto al vetro singolo.
- La battuta sigilla. Guarnizioni e ferramenta moderne eliminano gli spifferi.
Noi lavoriamo con profili in PVC Aluplast, una garanzia in termini di isolamento e durata. Ma — ed è il punto più importante — il serramento migliore rende solo se è installato bene.
Un dettaglio tecnico che fa la differenza: la canalina del vetro
Pochi ci fanno caso, ma tra le due lastre di un doppio vetro c’è un piccolo distanziatore, la canalina. Per anni è stata in alluminio, un materiale che però conduce parecchio il calore: si crea un piccolo “ponte termico” sul bordo del vetro, con più rischio di condensa e comfort inferiore vicino alla finestra.
Le finestre più moderne usano invece la canalina “warm edge” (bordo caldo), in materiale plastico o composito a bassa conducibilità: isola meglio il bordo del vetro, con meno condensa e prestazioni migliori. È un dettaglio piccolo ma importante, su cui vale la pena chiedere quando si sceglie.
Il dettaglio che fa la differenza: la posa
Puoi comprare il serramento più performante sul mercato, ma se la posa è approssimativa resteranno punti da cui l’aria passa e il risparmio svanisce. Per questo la nostra installazione è interna e qualificata, eseguita dal nostro personale e mai affidata a terzi.

Quanto si risparmia davvero?
Qui serve sincerità: non esiste un numero uguale per tutti. Il risparmio dipende da quanto sono vecchie le finestre attuali, da quante ne cambi, dall’esposizione della casa e da come la riscaldi. Come regola generale: più le finestre di partenza sono vecchie e messe male, più alto sarà il beneficio. Il modo serio per una stima realistica è un sopralluogo.
Quanto costa cambiare i serramenti?
Il prezzo dipende da misure, numero di ante, vetro e finiture. Per un ordine di grandezza, il solo serramento parte da circa 326 € + IVA per una finestra bianca a un’anta 80×110 cm e da circa 615 € + IVA per una porta-finestra 80×230 cm. A questi si aggiungono posa, trasporto, smontaggio del vecchio infisso e coprifili, che valutiamo su misura dopo il sopralluogo.
Quando conviene cambiarli
- hai vetri singoli o finestre di oltre 20–25 anni;
- senti spifferi o “aria fredda” vicino alle finestre;
- trovi condensa o muffa sui vetri e sui bordi;
- vuoi abbattere il rumore oltre che i consumi.
Anche grazie alle detrazioni fiscali 2026 (50% per l’abitazione principale), cambiare i serramenti è uno degli interventi con il miglior rapporto tra spesa e beneficio.
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